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Dove e come usare keyword per posizionare il tuo sito su Google

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Il ritorno delle Keyword: dove e come usare keyword per posizionare il tuo sito su Google

Vi riporto un mio contributo che ho espresso recentemente in uno dei gruppi di LinkedIn che seguo, relativo al SEO – posizionamento su Google e i motori di ricerca. Nel gruppo si è sviluppata una discussione sul seguente tema: riempire il metatag “keywords” di una pagina HTML concorre o no a costruire il ranking di una pagina?

Keyword stacking

Come i più attenti sanno, il campo keywords è stato per molto tempo utilizzato da Google nella valutazione del ranking delle singole pagine e del sito. Riempirlo di parole chiave pertinenti era una operazione essenziale per un buon posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca.

A partire dagli aggiornamenti dell’algoritmo di indicizzazione di Google del 2009, però, il campo keyword improvvisamente è stato completamente escluso dalla valutazione del ranking. Abusato da molti, veniva utilizzato come serbatoio dove collocare parole chiave casuali a dismisura, spesso fuori contesto. E quindi le keyword sono state escluse dalla valutazione complessiva del ranking, con somma sorpresa di tutti. E anche mia.

A conferma di ciò, in un video un software engineer di Google confermava questa scelta illustrando i motivi.

Escludere le keyword

Il disorientamento, per chi operava correttamente, è stato notevole. In un corretto processo di creazione dei contenuti, le keywords sono il primo passo, dal quale deriva tutto il resto della produzione dei contenuti di un sito. Escludere le keywords non aveva alcun senso.

Personalmente, quando progetto e sviluppo contenuti per un sito, ancora oggi il primo passo è orientato a definire un consistente set primario di keyword pertinenti, complete, uniche, distintive, ben articolate. Successivamente, utilizzando sistematicamente le keyword, produco un testo completo con un metodo concettualmente molto semplice, ottenendo testi estremamente significativi e correttamente densi. Proprio come se costruissi una struttura più grande usando più volte i medesimi mattoncini.

Possibile che non fosse più possibile comunicare ai motori di ricerca quali fossero i mattoncini di cui è fatto il mio messaggio ? La mia risposta invece è si. E’ ancora possibile (anzi, molto più efficace di prima) utilizzare le keyword per migliorare enormemente il proprio posizionamento su Google e sui motori di ricerca. Semplicemente, le keyword non vanno più collocate nel metatag Keyword, dove andavano collocate prima, ma altrove. Dove? Vediamo.

Usare comunque le keyword in WordPress

Gran parte degli attuali siti commerciali sono realizzati con WordPress, che fornisce un automatismo nativo che non tutti conoscono, e che ha potenzialità enormi: i tag dei post. Ogni post può essere corredato di termini separati da virgola, esattamente come le keyword. Ma l’aspetto notevole dei tag di WordPress è che ogni volta che viene creato e assegnato un nuovo tag ad un post, lo stesso WordPress (a vostra “insaputa”) produce automaticamente una eccellente pagina con l’elenco dei post a cui è stato assegnato quel tag.

Collocare keyword nei Tag di WordPress

Pertanto, se usando WordPress assegnate ad un vostro post diciamo cinque tag, in realtà pubblicate sei pagine: una con il post, più le altre cinque, una per ogni tag. Le pagine sono raggiungibili ovviamente clickando l’etichetta del tag al fondo del post. E risultano pagine perfettamente indicizzabili e navigabili, nonchè utilissime per gli utenti; quindi molto apprezzate da Google.

Includete le keyword specifiche della vostra pagina come tag del vostro post. Differenziatele accuratamente. Concettualmente, pensate di “estrarre” dal vostro contenuto gli elementi strutturali “più piccoli”.

Street Food

Ecco un esempio. Nel mio blog sullo Street Food trovate +400 recensioni di luoghi dove gustare streetfood italiano. P.es. in questa pagina parlo di un piccolo punto ristorazione di Napoli.

Street Food

Le relative keyword sono collocate nel campo Tags predisposto da WordPress. Che ora contiene gli elementi strutturali più caratterizzanti, specifici e significativi del testo, come arancini, pizza fritta farcita, etc.

tag - Alberto Pozzi

Una volta pubblicato il post, l’effetto è di avere a disposizione automaticamente , subito e bene delle pagine “ortogonali” riassuntive su tutti i post che hanno come tag “arancini”, “pizza fritta farcita”, etc.; ecco p.es. la pagina dei post con tag “pizza fritta farcita”, tra i quali compare il post presentato prima:

lista street food

Keyword come tag per migliore posizionamento Google

Riassumendo:

  1. Partite dalle keyword.
  2. Create i vostri contenuti, sempre utilizzando e custodendo le relative keyword usate.
  3. Con WordPress producete un post per ogni pagina.
  4. Collocate le keyword specifiche del testo come tag del post.
  5. Aspettate qualche giorno
  6. Godetevi il vostro ottimo posizionamento su Google

 

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Alberto Pozzi, Web Manager, progetta e sviluppa soluzioni web e progetti digitali per aziende. Si occupa di strategia digitale, web project management, siti responsivi, social media, progetti SEO, eCommerce, content management.


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