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Svolta digitale: 7 cose che devi fare nel 2017 per il tuo lavoro (e per te stesso)

Nel 2017 ci sarà davvero una svolta digitale: ecco 7 consigli per pensare lungo e ottenere vantaggi (digitali) strategici sulla concorrenza
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7 cose digitali da fare nel 2017 per il tuo lavoro - Alberto Pozzi

Arriva il 2017. Sarà l’anno della ripresa digitale? Sarà l’anno dell’e-commerce? O del video on-demand? L’Italia colmerà il gap digitale con il resto dell’Europa? Non vorrei essere troppo ottimista e diventare Presidente del Consiglio, ma ci sono diversi segnali che indicano la presenza di opportunità straordinarie per il 2017.

La svolta arriverà da Netflix, Vodafone, Amazon?

Un segnale su tutti: l’arrivo e il successo di pubblico in Italia di Netflix (e recentemente anche l’arrivo di Vodafone TV, e l’arrivo di Amazon Prime Video) sta abituando gli utenti italiani a godersi la tv on-demand in maniera alternativa ai canali tradizionali su digitale terrestre e su satellite. Questa è una svolta epocale in termini sociali e di abitudini delle persone; ma probabilmente lo sarà anche in termini tecnologici e di comunicazione.

La connettività dovrà crescere

L’arrivo e il successo in Italia di Netflix e di altri operatori del video on-demand è un importante cambiamento perchè si sta creando una crescente domanda di connettività di dimensioni consistenti, che forse, forse, incrociamo le dita, determinerà finalmente le condizioni per la diffusione capillare di banda larga e ultra larga (ricorderei, a proposito, che per cablare tutta Italia in banda ultra larga basterebbero investimenti pari a un decimo del ponte sullo stretto oppure di due o tre caccia F35. Ma ormai abbandonerei la possibilità che i vari governi che si stanno susseguendo sostengano in tempi brevi lo sviluppo del digitale in Italia).

L’affermarsi di questo quadro consentirà la nascita di un ulteriore mercato pubblicitario con caratteristiche fortemente personalizzate sulle esigenze del cliente, favorirà la presenza di investimenti freschi, e lateralmente favorirà la nascita di comunicazione digitale avanzata, di e-commerce diffuso, e di una alfabetizzazione digitale non più rinviabile.

7 suggerimenti per cogliere questa svolta digitale

Le condizioni, insomma, sembrano mature nel 2017 per una svolta digitale anche in Italia. E il tuo lavoro, la tua impresa, la tua piccola-media azienda, il tuo studio, (ma anche la grande azienda, l’ente statale) come ne può beneficiare? Semplice: usando meglio la comunicazione digitale. Ecco 7 punti che ogni professionista, direttore, dirigente, titolare, imprenditore, dovrebbe tenere a mente per cogliere la svolta digitale del prossimo anno.

1. Pensa da professionista

Svolgere progetti digitali oggi richiede professionisti preparati, e attività molto diverse e peculiari. E’ ora per esempio di rivolgersi ad un consulente di comunicazione digitale esperto e di esperienza, e chiedergli di definire insieme la strategia digitale migliore per il tuo business.

Non affrontare questo tema così delicato con il nipote adolescente che “sa fare un sito”. Non devi rifare per l’ennesima volta un sito web tradizionale a 99€ del tipo “ChiSiamo/Servizi/Prodotti/News/Contatti”. Non è solo questo. Non siamo più nel 1996. Devi pensare la tua strategia di comunicazione digitale. Non è la stessa cosa. Se vuoi chiarirti le idee, scarica gratis e leggi il mio ebook Strategia digitale per il tuo Business

2. Pensa i tuoi clienti con il telefono in mano e con un problema nella testa

Il traffico Internet da smartphone e tablet ha definitivamente superato in tutto il mondo il traffico prodotto da desktop. Tradotto: la gente usa molto, molto di più smartphone e tablet piuttosto che il pc da casa. Tu stesso stai usando il tuo smartphone 200-300 volte al giorno (statistiche IAB).

Pensa allora al tuo cliente immaginandotelo sempre con uno smartphone in mano, e con un problema in testa. Cercherà di risolvere quel problema con lo smartphone. E la tua comunicazione dovrà essere lì, pronta ad intercettare la sua richiesta, presentarsi al meglio, e convincerlo a rivolgersi a te e alla tua azienda.

Ma non solo. Pensa ai tuoi fornitori. Cercheranno continuamente informazioni sui tuoi prodotti e servizi. Pensa ai tuoi alleati (Non hai alleati? Perbacco, creati delle alleanze). Pensa a chi scrive su web e sui social media e potrebbe parlare di te.

3. Pensa una strategia digitale

Datti una linea per far parlare e vivere il tuo marchio, i tuoi prodotti, i tuoi servizi su web, mobile, social media, Google, Facebook, Linkedin, ovunque. Si chiama strategia digitale. Consiste nel definire chi sono i tuoi interlocutori, cosa cercano e che problemi hanno, e come tu operi nel digitale per risolvere i loro problemi e le loro esigenze.

Si, esatto; darsi una strategia digitale significa saper indicare al tuo cliente (sempre quello con lo smartphone in mano) come risolvere i problemi che ha nella testa, tramite i tuoi prodotti e servizi.

4. Pensa una strategia per i contenuti

Essere su Internet significa comunicare e quindi necessariamente produrre regolarmente dei contenuti adatti al tuo scopo. Interessanti, freschi, rilevanti. Brevi articoli, post, infografica, video. Pubblicali opportunamente. E intercetterai i problemi e le domande di aiuto dei possibili clienti.

Da quest’anno, allora, dai finalmente importanza e profondità alla produzione di contenuti. Stabilisci come produrre regolarmente contenuti, post, foto, immagini, grafici. Ci sono specialisti che possono svolgere questo lavoro per te, si chiamano content manager. Prevedi di sperimentare magari anche la produzione di brevissimi video. E tieni tutto ben collegato e omogeneo con la strategia digitale fissata in 3.

5. Pensa a usare professionalmente i social media

I social media non sono giocattoli. Possono essere usati anche come giocattoli, ma sono strumenti di comunicazione innovativa molto potenti, che possono essere gestiti con professionalità oppure improvvisando, giocando e sprecando energie.

Se hai già avviato dei canali social media e non hanno portano risultati, spegnili e non disperdere energie; ricomincia inserendo professionalità; considera di avviare un singolo canale social media, quello giusto, ma in maniera professionale, parlando con un social media manager, stabilendo una strategia social media e fissando obiettivi chiari (sempre quelli fissati in 3., usando i contenuti fissati in 4.).

6. Pensa a sperimentare e-commerce

Può darsi che il tuo business non sia proprio adatto all’e-commerce. Ma più probabilmente ci sono opportunità che non hai ancora esplorato o a cui non hai mai pensato. Fatti consigliare da un consulente di comunicazione digitale. Inizia un piccolo progetto pilota. Sperimenta le basi dell’e-commerce, o del e-procurement. E creati una base su come si usa Internet per vendere prodotti e servizi. Pensalo come un vantaggio strategico che ti poni nei confronti dei tuoi concorrenti. E ricordati che senza pubblicità non vai da nessuna parte, ma questo è il punto successivo.

7. Prevedi budget per advertising digitale

Usare Google AdWords per comparire in testa ai risultati di determinate ricerche è un elemento che ti dà un vantaggio strategico. La tua concorrenza già lo fa. Prima decidi di iniziare anche tu a usare questo strumento, meglio ti collochi.

Allo stesso modo (se la tua strategia digitale lo prevede) anche Facebook Adv ti consente di apparire ai soggetti che potrebbero diventare tuoi clienti. Oppure, ancora, usa Linkedin per crearti un bacino di contatti che neppure nei tuoi sogni commerciali più sfrenati riusciresti mai ad ottenere. Anche in questo caso, chiedi a un consulente di comunicazione digitale come sfruttare questi strumenti straordinari. Potresti ottenere i primi risultati anche magari con cifre molto molto ridotte, come p.es. 10€/giorno.

Per quest’anno, allora, prevedi un budget da utilizzare per advertising digitale. L’unico accorgimento che ti suggerisco è di attrezzare al meglio, prima, il tuo sito e i tuoi social media. Solo dopo avere attrezzato al meglio i tuoi canali ha senso investire in pubblicità per portare nuovi possibili clienti nei tuoi luoghi digitali. Non investire in pubblicità se non hai messo in funzione una tua strategia e non hai attrezzato al meglio i tuoi canali.

Una spolverata di professionalità

Come vedi, si tratta di semplici consigli di buon senso e ragionevolezza, abbinati ad una spolverata di professionalità che va necessariamente introdotta nella tua attività e comunicazione digitale. Ti servirà per intercettare la possibile svolta digitale del 2017 e goderne i vantaggi. Questa è la ricetta che ti consiglio per l’anno nuovo, augurandoti allo stesso tempo ogni successo.

 


Alberto Pozzi, Web Manager, progetta e sviluppa soluzioni web e progetti digitali per aziende. Si occupa di strategia digitale, web project management, siti responsivi, social media, progetti SEO, eCommerce, content management.