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Come scrivere un post da blogger professionista

Come scrivere un post da vero blogger professionista: 15 controlli da effettuare sul post prima di pubblicarlo sul tuo blog.
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Come scrivere un post come un blogger professionista - Alberto Pozzi Web Manager

Scrivere un post come un blogger professionista: 15 controlli da effettuare sul post prima di pubblicarlo sul tuo blog.

Quante volte hai clickato il bottone “Pubblica!” pur non essendo sicuro al 100% di ciò che hai scritto e non esendo certissimo se davvero interesserà i tuoi lettori?

Ci sono alcune operazioni che dovresti fare, prima di clickare quel comando “Pubblica”, per essere sicuro di pubblicare un ottimo contenuto, e che sono le operazioni che un blogger professionista esegue. Alcune di queste operazioni sono per migliorare il SEO, altre per la leggibilità, e altre solo per essere ben organizzati. Ecco la lista di check da fare. Ecco una lista di 15 punti per assicurarti che il contenuto che pubblicherai sarà  interessante per i tuoi lettori. Scorri questa lista per capire come pubblicare un ottimo contenuto di interesse.

A.Valuta il tuo post

Iniziamo con un punto essenziale: assicurati di avere rispetto per il tempo dei tuoi lettori. Il tuo post vale la pena di essere letto? Se il tuo post è noioso, chi ha tempo di annoiarsi? Il tuo post deve avere una ragione di esistere. Prova a dare risposte specifiche alle seguenti domande.

1. Verifica se i tuoi lettori stanno cercando le cose di cui stai scrivendo

Questa è probabilmente la questione più importante da considerare quando ti siedi a scrivere o a programmare un contenuto. Verifica se i tuoi lettori stanno cercando le parole chiave di cui stai scrivendo. Possono bastare alcune rapide ricerche con le parole chiave, usando Google Keyword tool o semplicemente con Google. Mentre conduci questa ricerca fai attenzione che vi sia un decente volume di ricerca sulle parole e sui temi di cui vuoi scrivere.

2. Gi utenti apprenderanno qualcosa dal tuo post?

In generale è un’ottima idea pubblicare un’opinione, fare ridere qualcuno, o creare un po’ di nutrimento per il pensiero. Ma aiutare realmente qualcuno è una storia completamente differente. La cosa migliore da fare è dare ai tuoi lettori  “qualcosa che si possano portare via”, qualcosa da apprendere. Fai in modo che il lettore esca dal tuo post con qualcosa da fare. Dai una compito da realizzare. Insegna loro qualcosa. Crea quel momento “wow, non lo sapevo”.

3. Cosa c’è di unico nel tuo post?

Non ha molto senso parafrasare o ripetere ciò che altri hanno già detto. Il tuo post deve distinguersi. Forse può andare più a fondo di quanto fanno gli altri, o può avere dei video laddove gli utenti di quel mercato non usano normalmente video. Rendi distinguibile il tuo contenuto.

B. Ottimizzare la ricerca

Cerchiamo di sfruttare al meglio il SEO; posizionarsi bene sui motori di ricerca inizia esattamente durante la scrittura, con accorgimenti come i seguenti.

4. Ottimizza i tuoi titoli

Se senti la necessità di lavorare sul titolo e di renderlo più curioso, forse togliendo alcune parole chiave essenziali, va bene, ma tieni presente che alla fine dovrai ottenere un titolo magnetico,  che incuriosisce il lettore. Titoli del tipo “Come…” tendono a funzionare molto bene, così’ come funziona bene strutturare i post come una lista di brevi consigli. In questo post di Hubspot sono descritti alcuni accorgimenti per scrivere titoli accattivanti .

5. Ripulisci l’URL

Utilizzando WordPress e altre piattaforme di pubblicazione, l’URL di una pagina si configura automaticamente, includendo tutti i termini del titolo. Di solito questa è una ottima funzione, ma l’effetto SEO di questo accorgimento può essere migliorato, ripulendo l’URL di tutti i termini che non sono strettamente correlati con le parole chiave (preposizioni, articoli, etc.). Lasciate nell’URL solo le keyword importanti per il SEO.

6. Le keyword devono esser presenti nel contenuto

Sembra un’ovvietà, ma una volta che hai collocato le keyword più importanti nel titolo e nell’URL, è ovviamente altrettanto necessario che le medesime keyword siano presenti nel testo del contenuto. Non esagerare. semplicemente usale nel testo in maniera naturale.

7. Ci sono i sotto-titoli ?

Spezzare il contenuto in paragrafi preceduti da sottotitoli è estremamente importante. Questo accorgimento ha due funzioni:

  • I sotto-titoli sono importanti per scopi SEO. Di regola il titolo del post dovrebbe essere evidenziato con il tag HTML <H1> e i sotto-titoli dovrebbero essere evidenziati in <H2> e <H3>. La prassi è che i motori di ricerca danno importanza a ciò che trovano nei tag <H2> e <H3> per indicizzare correttamente il post.
  • I sotto-titoli contribuiscono a spezzare il flusso di testo del post. Non vorrai presentare al tuo lettore un cubo di testo senza interruzioni, vero?

Così come funzionava per il titolo, i tuoi sotto-titoli dovrebbero sia contenere parole che aiutano i motori di ricerca a indicizzare il post, sia a invitare i lettori a leggere quella specifica porzione di testo.

C. Struttura e formattazione del post

I lettori non leggeranno il tuo post solo perchè hai deciso di scriverlo e pubblicarlo. E’ necessario che il tuo post prometta una sorta di ricompensa perche il lettore lo legga ed è necessario che sia formattato in modo che leggerlo sia semplice e piacevole.

8. Paragrafi corti

E’ imperativo non scrivere paragrafi lunghi, così’ come evitare di giustificare il testo a destra. Scrivere paragrafi lunghi con il testo giustificato ti garantisce che la maggioranza dei lettori darà un’occhiata rapida al cubo di testo che li aspetta, andandosene dopo aver letto al massimo la prima frase. Questo accade perchè:

  • Un testo lungo appare difficile da leggere.
  • Con un testo lungo i lettori non sono messi in condizione di fare ciò che fanno sempre, primariamente: scansionare i sotto-titoli e le frasi più corte del testo per vedere se sono degni della loro attenzione.
  • La giustificazione a destra altera la naturale brevità di alcune frasi, che invece devono emergere e spiccare, appunto nella loro brevità.

9. Una scansione veloce del post può raccontare una storia

Facciamocene una ragione. I lettori sono di due tipi: a) non hanno il tempo di leggere tutto il contenuto del post oppure b) hanno l’attenzione di un pesce rosso (ci sono anche lettori che ricadono sia in a. che in b.). Di conseguenza ti devi assicurare che i lettori possono scansionare rapidamente il tuo post con rapide occhiate per avere un’idea di che cosa tratta.

Non essere così ottimista da pensare che i tuoi lettori si preoccuperanno di leggere ogni singola parola dall’inizio alla fine. La maggior parte non lo faranno. Confesso che io stesso leggo spesso i post cominciando da metà, e poi dopo la fine leggo l’inizio, ma solo se è valsa la pena di leggere il resto.

Puoi migliorare notevolmente la leggibilità con due semplici interventi:

  • Usare liste e elenchi puntati dove è opportuno
  • Evidenziare le frasi più importanti in bold o italico. Usa questa tattica per enfatizzare un’idea o qualcosa degna di attirare l’attenzione.

10. Usare strategicamente le immagini

La ragione principale per cui collochiamo immagini nei post è per convincere i lettori alla lettura. E’ una buona idea usare immagini che comunicano un’emozione e immagini che stimolano la curiosità. Puoi anche usare immagini che comunicano una promessa.

Oppure c’è anche una tattica SEO per usare le immagini. Metti al lavoro le immagini per migliorare il tuo ranking:

  • Rinomina sempre il nome del file dell’immagine che pubblicate, inserendo le keyword principali
  • Metti come titolo dell’immagine un breve testo con le vostre keyword
  • Metti come testo alternativo all’immagine un testo con le parole chiave
  • Metti una didascalia alle immagini

E’ sempre una buona idea mettere una didascalia alle immagini. Talvolta utilizziamo immagini che non rendono l’idea nel modo che invece vorremmo. Includere una didascalia assicura invece una migliore chiarezza e aiuta con il SEO.

11. Inserire link interni a tuoi post precedenti interessanti

Dai un’occhiata al tuo post verificando se qualche frase sembra pertinente a post precedenti che hai pubblicato. Se è così, metti un link al vecchio post. Questa operazione aiuta il SEO e favorisce il flusso di visitatori e la loro navigazione interna al blog. Non è necessario che il post sia ricolmo di link interni, ne bastano due o tre. Ma se in realtà non ci sono frasi collegabili a tuoi post, lascia perdere e non includerli per forza.

12. Link esterni a post o siti rilevanti

Inserire link che puntano a siti esterni è una buona idea. Assicurati che i link siano verso siti autorevoli e fonti originali.

13. Inserire i Meta-Data

E’ necessario definire i meta-tag dei contenuti. Nonostante vi sia un grande dibattito sul fatto che sia utile o meno mettere oggi questi dati come lo era nel passato, mettere la meta-description è comunque ancora molto rilevante. La description è la porzione di testo che apparirà nei risultati di Google, sotto il titolo della pagina. Assicurati che la meta-description contenga le tue keyword e sia articolata come una irresistibile promessa che attrarrà lettori a clickare e leggere il post nella ricerca.

14. Definire l’estratto / excerpt

L’estratto di un post (excerpt) è quella porzione di testo che viene spesso collocata accanto o sotto al titolo del post nella homepage e negli elenchi di un blog. Spesso l’estratto viene definito automaticamente, semplicemente prendendo i primi n caratteri del post, e, spesso, tagliando il testo a metà. WordPress, per esempio, auto-riempie l’estratto con l’inizio del testo del post, ma ha un limite di caratteri fissato, e spesso gli estratti non sono nè completi nè comprensibili.

Individua la massima lunghezza di estratto consentita dal layout della vostra grafica, e cerca di trovare il modo di evitare che la pubblicazione dell’estratto sia automatica, utilizzando magari il testo di metatag description per sostituirlo. Oppure inizia l’inizio del testo del post, essendo cosciente che i primi n caratteri saranno destinati a comparire in homepage come estratto. In WordPress esiste il comando “ReadMore” che stabilisce fino a dove visualizzare l’estratto.

15. Non dimenticare la call-to-action

Ognuno dei post deve lasciare il lettore con un’azione da fare. Cosa vuoi che faccia il lettore dopo avere letto il vostro post? Ogni post è in realtà una forma di promozione, sia per il blog che per il tuo marchio. Proprio come ogni buon piano di promozione, devi dare al tuo lettore qualcosa da fare, comunicandolo alla fine del post. Alcune delle Call-To-Action più consuete sono:

  • chiedere di iscriversi a una newsletter
  • chiedere di commentare il vostro post
  • indicare dove possono trovare più informazioni
  • chiedere di condividere il vostro post sui loro canali social media

Ci siamo. Seguire questi 15 semplici punti ti consentirà di disporre di un contenuto interessante, da blogger professionista, prima di clickare “Pubblica”. Te ne dò un altro come bonus:

15bis. Assicurati che il tuo post sia davvero unico

Avendo il post già pronto, finito e ottimizzato, forse è un po’ tardi per assicurarsi solo a questo punto che quanto hai faticosamente costruito sia davvero un punto di vista unico e distintivo. Ma questo controllo necessita di avere tutti i contenuti a posto per la verifica. Copia le parti di testo più significative e “cercale” su Google, per vedere se qualcuno ha già svolto il tuo tema in maniera simile. Oltre a Google puoi usare anche Copyscape , che ti consente di operare ricerche e verificare che il contenuto non sia già presente altrove.

E ora buon writing, e in bocca al lupo al vostro blog.  Ma se dovessi incontrare ancora delle difficoltà, contattami e ne parliamo volentieri.


Alberto Pozzi, Web Manager, progetta e sviluppa soluzioni web e progetti digitali per aziende. Si occupa di strategia digitale, web project management, siti responsivi, social media, progetti SEO, eCommerce, content management.


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