Strategia Digitale, Consulenza e Progetti Web, eCommerce, SEO, Social Media

Perché nessuno segue la tua pagina aziendale Facebook

Perché sulla tua pagina aziendale Facebook hai pochi follower, pochi like, poche condivisioni e nessun commento? Come si migliorano i risultati su Facebook?
217

Perche nessuno segue la tua pagina Facebook - Alberto Pozzi

Perché sulla tua pagina Facebook hai pochi follower, ottieni pochi like, poche condivisioni e nessun commento? Come si migliorano i risultati su Facebook?

Hai realizzato il nuovo sito della tua attività. Poi hai aperto la pagina aziendale Facebook. Per settimane, mesi, hai popolato la pagina come ti sembrava meglio, eppure hai pochi like, poche condivisioni, pochi commenti, pochi follower, e sono tutte persone che già conosci, o dipendenti della tua attività, parenti e amici. Per quanti sforzi fai, non ottieni like, commenti, share, follower. E neppure ottieni nuovi clienti o contatti. Perché?

Facebook, uno strumento fortemente creativo

Il primo punto importante è che Facebook va considerato uno strumento innovativo di comunicazione; Facebook ha appena compiuto 10 anni di vita, è continuamente soggetto a mutamenti, variazioni, miglioramenti ma, soprattutto, è uno strumento fortemente creativo.

Facebook non è uno strumento di comunicazione così consolidato, e non esiste quindi un unico “modo di usarlo”. In particolare, c’è un modo “amatoriale” di usare Facebook (molto semplice, impulsivo e istintivo), e c’è un modo “professionale” di condurre una comunicazione e una conversazione con i propri follower.

La differenza tra questi due estremi è notevole, e porta a risultati molto diversi. In questo articolo suggerisco alcune indicazioni sommarie di come impostare la tua comunicazione digitale sui social media, in particolare su Facebook.

Hai mai pubblicato un post con… ?

Ecco come appare un tipico quadro problematico con Facebook. Ti è mai capitato? Dopo avere avviato o rinnovato il tuo sito, sulla tua pagina Facebook pubblichi:

  • inviti a visitare il nuovo sito rinnovato, con link alla homepage
  • foto dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi, invitando ad approfondirli sul sito
  • sconti, promozioni “imperdibili” che terminano a breve
  • post divertenti e curiosi, rilanciati da altre pagine
  • post di esaltazione sportiva, o politica, o polemica su “come le cose vanno male”
  • ancora promozioni e sconti
  • foto di tutto il personale sorridente e ordinato, schierato sul piazzale
  • foto della convention aziendale
  • foto della cena aziendale del tipo “guardate come ci siamo divertiti ieri sera in pizzeria”
  • “Saremo chiusi dal – al”, buone vacanze, buon natale, buon anno, buona pasqua, etc.

Bene, se nella tua pagina aziendale Facebook ci sono una o due di queste tipologie di post, hai necessità di affrontare il tema di gestione dei social media dalle basi e questo articolo ti servirà moltissimo. Ecco come impostare al meglio la tua comunicazione digitale sui social media in 6 passi.

1. A chi parli

La prima cosa da verificare è avere un target di riferimento. Hai fissato il tuo target? E, soprattutto, stai rispondendo ad un suo bisogno? Un canale social media funziona se A) intercetta le persone giuste (target), e B) queste persone trovano interessanti i tuoi post. Stabilisci quindi chi è il target a cui vuoi parlare, chi vuoi intercettare, chi vuoi che siano i tuoi follower.

Per approfondire meglio questo tema scarica gratis e leggi il mio eBook: Strategia Digitale per il tuo Business

2. Essere interessanti

Chi ti seguirà lo farà per un motivo, ovvero perché troverà interessanti i tuoi messaggi. Quindi è fondamentale che ti confronti al tuo interno esattamente su questo tema: sono interessanti i contenuti pubblicati sulla pagina Facebook? Per essere molto chiari, salvo rare eccezioni, nessuno, ti assicuro, nessuno, è interessato a

  • imparare a memoria le caratteristiche in dettaglio dei tuoi prodotti e servizi, a meno che tu venda smartphone di ultima generazione o un oggetto cult particolarmente ambito, ma in questi casi non avrai problemi di follower su social media.
  • post divertenti: su Facebook ci sono molte altre pagine che pubblicano post davvero divertenti, molto più di quanto sappia fare tu; a meno che intrattenimento e divertimento siano parte della tua proposta business, non mirare esclusivamente a intrattenere divertendo.
  • cosa è successo e chi c’era alla tua convention aziendale
  • quanto vi siete divertiti in pizzeria l’altra sera
  • i tuoi auguri standard di stagione, e quando chiudi. Su Facebook non si chiude mai. Al massimo entro 24ore si deve rispondere.

3. Strategia dei contenuti

Sviluppa una strategia dei contenuti all’interno della tua strategia digitale (non hai una strategia digitale? Leggi il mio eBook e contattami). Ovvero, stabilisci quali temi sviluppare in quanto interessanti per il tuo target.

P.es., se vendi caschi per la moto, parla di itinerari da fare in moto, o di manutenzione della motocicletta. Se sei un architetto, parla di soluzioni di arredamento oppure di ristrutturazione di appartamenti. Pensa ai problemi che ha il tuo target, e presenta soluzioni. Allarga il contesto, e racconta di casi d’uso del tuo prodotto o servizio.

4. Conversazione e autorevolezza

Per impostare in maniera corretta e professionale l’utilizzo di Facebook, è essenziale fare un salto mentale; ovvero è necessario abbandonare il tradizionale modello di promozione e comunicazione tipico dell’affissione, della radio, della TV. Il tradizionale modello di promozione a cui ci ha abituato la radio e la TV si riconduce a “sparare” ripetutamente e ossessivamente lo stesso messaggio a “voce alta” alla massima platea possibile. Bene, questo tipo di promozione funziona tuttora in tv, alla radio, etc., ma non sui social media. Per nulla.

I social media sono un’altra cosa. Su Facebook, è opportuno ispirarsi al modello della conversazione e della socialità, che opera in modo completamente diverso.

Per un’azienda non è una cosa semplice o scontata comunicare secondo il modello della “conversazione”; ma tutti abbiamo sperimentato il fascino di un soggetto autorevole che ci guida su temi che non conosciamo, che risponde ai nostri dubbi, che è attento alla nostra realtà specifica, che ha capito un nostro bisogno, sa come soddisfarlo, e che se consiglia di operare in un certo modo (oppure un certo prodotto o servizio) allora non ci sogneremmo di fare diversamente, data l’autorevolezza che si è conquistato.

Ecco, Facebook funziona in questo modo. Presenta la tua autorevolezza, conversa e ascolta. E ti guadagnerai credito e follower.

5. Innesca con la pubblicità

All’inizio può essere complicato per la tua pagina aziendale Facebook raggiungere una massa critica iniziale di follower. Tuttavia, ragiona sempre sul fatto che ottenere un utente ben motivato e centrato che richiede un contatto è molto meglio di mille “like” distratti.

Pertanto, per la tua pagina aziendale Facebook rimanere con una quota di follower ridotta può anche essere un quadro perfettamente accettabile e equilibrato. Se il tuo target non è massivo, e la tua strategia prevede di mirare a pochi utenti selezionati di pregio, va benissimo avere una quota di follower ridotta, ma ben centrata, attenta e selezionata.

In ogni caso, usa la pubblicità come innesco. In molti casi basteranno pochi giorni di pubblicità su Facebook per attrarre il giusto target. Ma, attenzione, prima di avviare la pubblicità, la tua pagina deve essere aggiornata e interessante, con post ben mirati. Altrimenti, anche se con la pubblicità attirassi le persone giuste, questi scapperebbero a gambe levate.

6. Frequenza di pubblicazione

In accordo con la strategia digitale generale, nella strategia dei contenuti è opportuno stabilire quali temi svolgere e con che frequenza.

Fissa la tua frequenza ideale di produzione contenuti: a seconda del tuo settore di attività e dei temi che desideri trattare, sarà necessario prevedere una determinata frequenza di pubblicazione oppure un’altra.

Se p.es. ti occupi di investimenti in borsa, allora è essenziale pensare di pubblicare almeno tre post al giorno, per spiegare cosa succede all’inizio, a metà, e in chiusura di giornata. Se invece p.es. ti occupi invece di produzione di cornici artigianali di pregio, allora preparare e pubblicare un post in occasione delle principali gallerie e mostre di arte (magari una volta alla settimana) può essere invece sufficiente e apprezzato dai tuoi follower.

Questione di contenuti

Va sottolineato un ultimo punto. In ogni caso, il segreto per un buon successo su qualsiasi canale social media è proporre dei contenuti che siano in sintonia con chi ti sta seguendo, che a sua volta li propagherà ai propri follower. Vale a dire, cioè, che ottenere un buon successo con la comunicazione digitale sui social media è comunque e sempre una questione di qualità dei contenuti, prima ancora che di business, tecnologia o di canali.

Creare contenuti di qualità dovrebbe essere la base di qualsiasi strategia digitale. Disporre di buoni contenuti consente di poterli utilizzare con efficacia su tutti i canali Internet, tra cui i Social Media. È importante quindi pensare primariamente ai contenuti, inquadrandoli complessivamente nel contesto della tua strategia digitale, e successivamente comunicarli al meglio sui social media, e non viceversa.


Alberto Pozzi, Web Manager, progetta e sviluppa soluzioni web e progetti digitali per aziende. Si occupa di strategia digitale, web project management, siti responsivi, social media, progetti SEO, eCommerce, content management. Opera a Monza, Milano e in tutta Italia.